Rubrica

"Buonasera, Dottoressa.

Sono una ragazza di trentasei anni, mi chiamo Elena. Le scrivo perché ho delle domande a cui non riesco a darmi delle risposte. Da circa quattro mesi mi rendo conto di avere dei cambiamenti improvvisi dell’umore, delle vere e proprie alternanze emotive.

Non ho mai avuto problemi in famiglia, sono sposata, ho una bambina di quattro anni e con mio marito va tutto bene. Da un anno ho deciso volutamente di passare dal full time al part time nel mio lavoro. L’ho fatto per dedicare maggior tempo a mia figlia e adesso tutti questi cambiamenti mi preoccupano.

Mi capita spesso di piangere e subito dopo cerco di essere felice e stranamente ci riesco. Non so cosa fare. Spero lei mi dia una risposta. La ringrazio anticipatamente".
 

Buonasera, Elena. Leggo con attenzione la sua mail e direi che per prima cosa sarebbe necessario capire se questi suoi sbalzi d’umore rientrano o meno nella normalità. Per fare ciò è necessario tener conto di tre fattori: la durata; se il passaggio da un estremo all’altro dell’umore è repentino e se gli sbalzi si verificano più volte nella stessa giornata.

Analizzando questi tre punti è possibile capire se si tratta semplicemente di una “parentesi” della sua vita o se si tratta di qualcosa di più importante. Sicuramente l’associazione di più fattori emotivi potrebbe rappresentare un inizio per capire l’alternanza emotiva.

La scelta di aver modificato il suo lavoro in maniera consapevole probabilmente potrebbe non risultare del tutto metabolizzata e questo potrebbe portarla a sbalzi d’umore. Il cambiamento non sempre è accettabile nell’immediato, ognuno ha i propri tempi e forse i suoi potrebbero essere diversi da quelli che pensava. Le consiglio di scomporre i momenti di difficoltà per cercare di mettere a fuoco la motivazione di questa alternanza.

Se questo le risulta difficile o indecifrabile, le consiglio di rivolgersi da uno psicologo per analizzare meglio il problema.

Buona serata e buona vita.

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