Rubrica

Buongiorno dottoressa, sono C. ho 42 anni e le scrivo semplicemente per un consiglio. Mi capita spesso di discutere con i miei alunni o comunque con ragazzi di scuola superiore, sono un insegnante, dell’importanza di credere in se stessi, di credere nelle proprie capacità. Ed ho notato ultimamente, da circa un paio di anni credo, che i ragazzi stanno perdendo il “coraggio”. Si, vogliono apparire forti, sicuri, certe volte con atteggiamenti da “bulletti”, ma poi ad una minima difficoltà crollano.

Le scrivo questo perché il rapporto con i ragazzi, con i miei alunni, è sempre stato molto aperto, molto confidenziale e questo mi ha permesso di osservare questo cambiamento.

Ed ora mi chiedo, da formatrice quale sono, come possiamo noi rafforzare questi ragazzi sempre più impauriti dalla vita? Cosa possiamo fare, nel nostro piccolo e nel nostro ruolo per rinforzarli? Grazie e spero che questa richiesta possa essere d’aiuto a molti miei colleghi.

Buongiorno M. purtroppo quello che mi domandi richiederebbe un capitolo intero per spiegare i meccanismi della società che hanno e che influenzano la crescita, la personalità e le stesse difese dei ragazzi. I fattori ambientali (scuola, relazioni, status) incidono molto sullo sviluppo psicofisico dei ragazzi.

La tua richiesta, sono sicura, sarà d’interesse per molti tuoi colleghi, per molti genitori e per i ragazzi stessi.

È vero, i ragazzi indossano delle corazze, come noi adulti e come purtroppo sempre più spesso anche i bambini, aiutarli significherebbe far emergere la propria individualità senza paura di essere giusti o sbagliati. Semplicemente basterebbe fare in modo che ognuno abbia un “suo” concetto di giusto e di sbagliato, in relazione a quello che sono i valori e le regole sociali. Molto spesso i comportamenti sono dettati e condizionati dal giudizio dell’esterno e questo fa si che gli stessi comportamenti o reazioni cambiano in base alle aspettative degli altri.

È molto importante che un bambino sin da piccolo sia in grado di riconoscere le sue emozioni, in modo da capirsi e capire le sue stesse reazioni, è importante che imparino a reagire, è importante che rafforzino se stessi attraverso una struttura del pensiero, che siano in grado di contrapporre un pensiero positivo ad uno negativo, è importante che credano in quello che fanno e nelle loro capacità sin da piccoli.

Questo rappresenterebbe un buon inizio per lo sviluppo delle loro difese.

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