Rubrica

«Buongiorno dottoressa, sono E. ho 36 anni. Sono una donna sposata da otto anni ed ho un figlio di quattro. Dimostro continuamente a tutti di essere felice, serena, dimostro che la mia famiglia è stupenda e che mio marito è un buon marito ma in realtà, io dentro di me non credo che questo sia tutto vero.

Sono quasi due anni che penso continuamente a tutto questo, da quando è nato M. è cambiato qualcosa nella mia vita. Sono stata contentissima della sua nascita, del suo amore ma è successo qualcosa, un cambiamento che non so spiegare.
Con tanta difficoltà le scrivo oggi, perché è come se in questi anni cercassi di non credere e accettare questo mio stato d’animo che davvero non sono in grado di capire.

Ho alti e bassi, sono in grado di essere felice e poi in maniera repentina divento triste, scoraggiata e quasi demotivata. Sono stanca, stanca di non essere serena, di non sentirmi rilassata. Cosa posso fare, come posso cambiare tutto questo?

La ringrazio davvero perché per la prima volta ne “parlo”».

Buongiorno E. leggo attentamente la tua mail, la rileggo più volte, cerco di capire davvero il punto di partenza. 

Alla fine, inizio dicendoti che non devi considerare questo periodo come una stabilità ma semplicemente come un modo di ripartire, un momento di riflessione. Sarebbe importante che ti fermassi a pensare davvero cosa è successo, che tu scomponessi il problema fino a trovare tante piccole soluzioni.

Nella nostra vita possono capitare momenti di depressione, momenti che ci sembrano difficili, pesanti, complicati ma che hanno la soluzione alle nostre spalle, basterebbe girarsi e osservare. Osservare te stessa in questi due anni, capire cosa ti ha fatto perdere l’equilibrio nella tua vita. Capire cosa provoca questa alternanza di umore, questa insicurezza nel riconoscere come reali le tue emozioni, i tuoi sentimenti.

Se li provi vuol dire che esistono, che non sono fantasia ma realtà, realtà offuscata dalla paura, probabilmente del cambiamento, delle responsabilità, della vita che velocemente ti porta a fare delle scelte.

Se desideri essere serena, leggera, devi decidere di esserlo iniziando da te stessa, se non riesci da sola puoi sempre chiedere un supporto. Hai 36 anni ed una vita da vivere, quindi, chiudi questa parentesi ed aprine un’altra, coraggio, senza paura o difficoltà e se avessi bisogno puoi sempre ricontattarmi.

Buona fortuna per tutto.

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